domenica 17 febbraio 2008

Servizi Pubblici

Le vicende giudiziarie e l’insoddisfazione crescente circa la gestione del servizio idrico richiedono ad una classe politica, seria e coerente, prese di posizioni e proposte mirate, da una parte alla massima trasparenza e, contestualmente, a garantire un efficiente gestione di un servizio fondamentale come quello dell’acqua.
Non ci interessa tanto poter dire “l’avevamo detto”, in quanto crediamo che,in un momento come questo, sia necessario guardare avanti nell’interesse della nostra comunità.
Purtroppo registriamo che, a fronte di malumori diffusi da parte dei cittadini in relazione non solo alla gestione dell’acqua, ma anche dei rifiuti, le principali forze politiche della nostra provincia non propongono nulla per migliorare la situazione.
I motivi, probabilmente risiedono nel fatto che ormai la politica veste diverse casacche, controllore, controllato e gestore, per cui quando scoppiano situazioni come Acqualatina tutti si rintanano nei propri salotti.
Crediamo invece che proprio in questi momenti di grande disorientamento debba essere la politica ad avanzare proposte, coerenti con i propri valori di riferimento, che vadano nella direzione del bene comune.
Senza criminalizzare nessuno, ma semplicemente cercando di dimostrare coraggio nell’affrontare i problemi.
Questo è quello che La Destra intende fare sempre e comunque.
Per tutti questi motivi avevamo fatto un appello, inascoltato, ai Sindaci per esprimersi pubblicamente sulla gestione del ciclo idrico.
Per questi motivi proponiamo:
Un monitoraggio da parte del Prefetto di tutte le società che, a vario titolo si occupano di gestione di servizi pubblici locali e che gestiscono fondi pubblici. Questo metterebbe al riparo da critiche ingiuste chi sta bene operando ed evidenzierebbe eventuali anomalie nelle gestioni.
Il commissariamento, temporaneo, di Acqualatina. Anche questa proposta va nella direzione di garantire sia chi sta ben operando sia i cittadini. La stessa garantirebbe una continuità aziendale che rischia di essere travolta dagli eventi in corso.

Tutti ne trarrebbero vantaggio, sottraendo alla prevedibile polemica politica, servizi essenziali per la comunità.

Latina 24 Gennaio 2008

Stefano Orsini

Portavoce Provinciale La Destra

Pdl/Storace (La Destra) ad Affari

Berlusconi rifiuta i nostri voti. Andremo ben oltre il 4%...Lunedí 11.02.2008 10:25
C'è ancora qualche possibilità di un accordo tra Silvio Berlusconi e La Destra?
"La lettura dei giornali ci aiuta a capire come stanno le cose. Da una parte c'è l'onorevole Fini, secondo il quale i valori del Partito Popolare Europero sono quelli a cui fa riferimento Mastella. E quindi si capisce perché non vi possiamo far riferimento noi. Sono modi diversi di intendere la politica", afferma ad AffariFrancesco Storace, segretario nazionale de La Destra. "Berlusconi poi ha sventolato quel sondaggio del 50% (Pdl) a 26 (Pd). Da una parte va notato che in mezza giornata ha perso cinque punti, perché fino a ieri si parlava della coalizione al 55-60%. E poi, se il vantaggio è così grosso, gli elettori di destra non avranno timore a poter votare liberamente l'unico partito rimasto loro".
Un apparentamento modello Lega non è più possibile?
"E' un problema di Berlusconi. Non lo so se lo voglia o meno. Ma se si insiste con questa storia del Pdl, il tutto comincia a diventare antipatico e imbarazzante, perché non è nell'ordine delle cose possibili. Soprattutto di fronte alle posizioni che assume Fini. Il presidente di An vuole stabilire un teorema per cui se non si è iscritti a un partito non si può votare per Berlusconi. Ma questo non si vede da nessuna parte del mondo".
Quindi nessuna alleanza che vi permetta di conservare il vostro simbolo?
"Allo stato attuale non mi pare che ci sia questa disponibilità. Ma non è più un problema nostro. Per correttezza abbiamo spiegato i motivi per cui andiamo da soli. Poi se loro sono sicuri di vincere, visti questi sondaggi, credo che facciano bene. Sarà più libero l'elettore di destra di votare La Destra. Anche perché se alla fine Berlusconi non vuole i nostri voti non è che dobbiamo darglieli per forza. Qui c'è un rifiuto ad avere i voti de La Destra: se si nasconde ci può stare, se si fa vedere non si può fare. Ma di che parliamo? Non ho mai visto elezioni in contumacia". "Il mio obiettivo - prosegue Storace - è quello di non far cancellare dopo 60 anni la presenza della destra organizzata dalla scheda elettorale. Con la scelta di An e dei vari gruppi minori di affogare nel Partito della Libertà (scelta legittima ma non la mia) vorrebbe dire non avere più la destra come opzione di consenso per gli elettori. E questo è grave. Non è che dobbiamo aspettare Berlusconi e Fini per cancellare la destra, per questo bastavano i comunisti...".
L'obiettivo elettorale?
"Sicuramente molto ma molto al di sopra di ogni ipotesi di sbarramento (alla Camera è del 4%, al Senato dell'8% su base regionale, ndr). Anche la scelta di Daniela Santanché ci aiuterà. Una donna determinata candidata premier, rispetto a una politica terribilmente noiosa. Al di là delle frasi falsamente immaginifiche, Berlusconi e Veltroni ripetono un leit motiv che abbiamo già conosciuto negli ultimi 15 anni. Sole e satelliti. Con l'aggravante per Berlusconi di dover spiegare come mai Fini è così potente nell'alleanza, figuriamoci quanti crediti metterà quando governeranno insieme, se mai dovessero vincere le elezioni".
COORDINAMENTO COMUNALE APRILIA


Al consigliere comunale A.N. Mario BERNA

Il coordinamento comunale di Aprilia
esprime la propria solidarietà per il vile atto subito.
Quanto accaduto ad Aprilia apre lo spazio
alla richiesta di un maggior controllo e sicurezza sul territorio
ed al ritorno ad una vera a sana politica
al di fuori di giochi di poltrone
Un cordiale saluto ad uno dei consiglieri più anziani di Aprilia
che è di destra da sempre.
Il portavoce comunale
Alfredo Folliero
Il direttivo
Francesco Brevetti-Gennaro Calemme
Franco Esposito-Augusto Montella
Consuelo Noviello- Andrea Ragusa

ORA TOCCA A VOI!

ORA TOCCA A VOI!
di Francesco Storace
Simbolo elezioni
Ora tocca a voi. Oggi La Destra e la Fiamma Tricolore hanno presentato il cartello elettorale in vista del voto: malgrado tutti i tentativi di cancellarci, LA DESTRA C'E'.
A queste elezioni il nostro simbolo sarà insieme a quello della Fiamma, perché anche lì ci sono uomini e donne che hanno saputo dire "no" a un seggio sicuro, scegliendo la difesa dell'identità e dei valori.Noi abbiamo pronunciato un "no" chiaro e forte a chi ci ha detto che dovevamo sciogliere il nostro partito.
La dignità e la coerenza non sono in vendita: i nostri seggi ce li vogliamo sudare, con il nostro simbolo e con i nostri soldi. E ora sarà finalmente chiaro a tutti che da Berlusconi non abbiamo avuto mezzo euro, né glielo abbiamo chiesto.Ora tocca voi. Serve una mobilitazione eccezionale e sono convinto che, una volta di più, sarete straordinari. Voi siete il popolo della destra e, col vostro cuore e con la vostra passione, ci aiuterete a superare tutti gli ostacoli e tutti gli sbarramenti che la casta ritiene possano fermarci. Ma noi siamo partiti. E non ci ferma più nessuno

Siamo esentati dalla raccolta firme

La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:
Il Consiglio dei Ministri, appositamente convocato, si è riunito oggi (15 febbraio 2008) alle ore 17,20 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Romano Prodi.
Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Enrico Letta.
Il Consiglio ha ulteriormente esaminato alcuni aspetti del decreto-legge in materia di procedimenti elettorali, varato nella giornata di ieri. E' stata, in particolare, approvata una nuova redazione dell'articolo 4 di tale decreto, stabilendo, esclusivamente per le elezioni politiche di quest'anno, che nessuna sottoscrizione venga chiesta per le liste rappresentative di partiti o gruppi politici presenti in una delle due Camere con almeno due componenti di essa, ovvero presenti con due componenti al Parlamento europeo, alla data di entrata in vigore del decreto-legge. Si tratta di una limitata deroga alla disciplina in vigore, motivata dallo svolgimento contestuale delle elezioni politiche ed amministrative e dall'incremento di adempimenti connessi ai procedimenti elettorali che i partiti sono chiamati ad affrontare. La rappresentatività delle liste viene comunque attestata, al momento della loro presentazione, dalle dichiarazioni dei presidenti, o segretari nazionali o legali rappresentanti, dei partiti stessi. Quindi la lista La Destra-Fiamma Tricolore é ESENTATA dalla raccolta firme visto che risponde adirittura a ben tre dei requisiti previsti ( 4 componenti alla Camera, 3 al Senato, 2 al Parlamento Europeo),

domenica 10 febbraio 2008

Fare politica

Giorgio Almirante disse:
"Non più soltanto andare verso il popolo, ma sentirsi popolo, esprimere direttamente la volontà del popolo"
Per questo il movimento politico La Destra vuole essere movimento per davvero.

sabato 9 febbraio 2008

Video di Apertura - Costituente de La Destra - Novembre 2007

LA DESTRA di Aprilia

Finalmente ad Aprilia si è costituito il movimento de La Destra...........